La rosa di WISE
- 1960 letture

idrocarburi aromatici policiclici in forma di rosa.
Un po' in anticipo sulla stagione, l'osservatorio spaziale infrarosso WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) ci regala la splendida immagine di una rosa cosmica in fiore. E poco importa che i colori siano il frutto della codifica di differenti lunghezze d'onda, il risultato è fantastico.
Il “motore” di quella meraviglia è Berkeley 59, un gruppo di giovani stelle poste a circa 3300 anni luce di distanza visibili a destra della zona centrale dell'immagine. La forma della rosa è scolpita nella polvere circostante dall'intenso riscaldamento operato da queste caldissime stelle la cui età è solamente di pochi milioni di anni.
Anche le regioni verdi che avvolgono la rosa sono polveri riscaldate dalla radiazione stellare, ma la differente composizione (soprattutto idrocarburi aromatici policiclici) si traduce in un diverso effetto cromatico. In queste regioni verdi, inoltre, è visibile una seconda generazione di stelle, forse innescata dalla compressione associata al riscaldamento o forse dall'azione di una supernova, i cui resti (NGC 7822) si trovano proprio da quelle parti. Segno che, nonostante la giovane età dell'ammasso, almeno una stella particolarmente massiccia di Berkeley 59 ha già raggiunto il suo capolinea.


















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