fbpx Un nuovo centro nasce a Torino | Page 3 | Scienza in rete

Un nuovo centro nasce a Torino

Primary tabs

Read time: 1 min

Un nuovo centro di studi genmici nasce a Torino con finznaimenti della compagnia di san Paolo. 20 milioni di euro per la fase di start up. Il centro consiste per ora di quaranta ricercatori, cinque aree di ricerca nell'ambito della genetica, caratterizzate da completa indipendenza economica e scientifica. Il centro "Hugef, Human Genetics Foundation Torino" nasce dalla collaborazione di Politecnico e Università.

L'obiettivo scientifico del centro - inaugurato ieri - è di comprendere i meccanismi che legano la variabilità genomica delle malattie per definire la funzione dei singoli geni in relazione con l'ambiente. Le aree di ricerca riguardano in particolare l'epidemiologia genetica e molecolare, la variabilità genomica delle popolazioni umane e malattie complesse, la genetica del sistema immunitario, l'epigenetica, l'inferenza statistica e biologia computazionale.

''L'idea di creare un centro di ricerca come questo" ha detto Angelo Benessia, presidente della Compagnia di San Paolo durante la presentazione" venne lanciata quando alla presidenza della Fondazione c'era Onorato Castellino. Ora possiamo guardare al futuro con grande fiducia, grazie alle ricadute dirette e indirette che ci saranno per il territorio''.

Autori: 
Sezioni: 
Genomica

prossimo articolo

Congedi paritari: dove sbaglia la ministra Roccella?

neonato in braccio al padre

Il congedo di maternità si chiama obbligatorio perché la legge vieta al datore di lavoro di far lavorare la madre, non perché obblighi qualcuno a stare a casa: è un diritto. Chiarire questo equivoco, emerso nelle parole della ministra Roccella contro i congedi paritari, aiuta a capire che estenderlo ai padri vuol dire condividere un diritto, con effetti positivi, secondo gli studi, sul divario di genere e sul benessere di figli e figlie.

Foto di Steph Quernemoen su Unsplash

Le parole della ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità pronunciate durante un’intervista al quotidiano la Stampa con le quali prende posizione anche contro l’ipotesi di rendere obbligatoriamente paritari i congedi parentali, hanno suscitato grande clamore.