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Stanchezza virale

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Dietro alla misteriosa sindrome dell'affaticamento cronico ci sarebbe un virus. Ma il condizionale è d'obbligo perché molti esperti hanno manifestato qualche perplessità anche di natura metodologica sulla scoperta di Judy Mikovits, del Whittemore Peterson Institute for Neuro-ImmuneDisease di Reno, in Nevada, secondo cui la malattia dipenderebbe da un retrovirus di origine murina, implicato anche in alcune forme aggressive di carcinoma della prostata. Perché il virus, chiamato XMRV, scateni negli uni il tumore e nell'altro l'ancora misteriosa malattia, sarebbe necessario un deficit enzimatico responsabile, a sua volta, di una scarsa efficienza delle cellule natural killer. Secondo la ricercatrice statunitense, infatti, il difetto genetico coperto nei malati di cancro alla prostata sarebbe stato trovato anche nei portatori della sindrome da affaticamento cronico: «In due terzi dei pazienti abbiamo inoltre isolato il medesimo virus, presente solo nel 4 per cento dei controlli».

Science pubblicato online l'8 ottobre 2009 doi: 10.1126/science.1179052

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Patologia

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.