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Sezione aurea per la pressione

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Non è abbassare la pressione che conta, ma che massima e minima siano in armonia. Anzi, che lo siano tanto da essere rappresentate dalla magica formula della sezione aurea. Nessuno ha mai spiegato perché ma questa proporzione tra due dimensioni, per cui il rapporto tra la loro somma e la maggiore delle due è uguale al rapporto tra la maggiore e la minore, ricorre continuamente in natura: dal corpo umano ai movimenti dei barracuda, dalla disposizione dei petali di un fiore alla doppia elica del DNA. Per non parlare dell’architettura: si ritrova nelle piramidi di Giza, come nel Partenone o nella cattedrale di Notre Dame. Per questo la sezione aurea ha stregato gli antichi ma continua a incuriosire anche gli uomini di oggi. Non sono sfuggiti al suo fascino tre ricercatori, rispettivamente austriaco, irlandese e svizzero, che hanno osservato l’ennesimo caso in cui ritorna il misterioso φ, il numero irrazionale che inizia con 1,6180339887... divenuto nei secoli simbolo di armonia e bellezza delle forme. Dopo aver esaminato i valori di pressione di oltre 160.000 austriaci che si erano sottoposti a un programma di promozione della salute, gli studiosi hanno verificato che quando massima e minima sono in questo rapporto, cala il rischio di avere un infarto cardiaco mortale.  

Brit Med J 2009; 339: b4745

 

 

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Cardiologia

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