fbpx ScienzaPerTutti lancia il concorso "Simmetrie infrante" | Scienza in rete

ScienzaPerTutti lancia il concorso "Simmetrie infrante"

Read time: 2 mins

Si intitola “Simmetrie Infrante” la IX edizione del concorso per le scuole lanciato dal sito di divulgazione scientifica dell’Infn “ScienzaPerTutti” e dedicato agli studenti delle scuole secondarie superiori e inferiori. Dopo il successo della precedente edizione, che ha visto oltre venti scuole confrontarsi sull’avvincente tema de “Il Vuoto”, gli studenti sono ora chiamati a cimentarsi su uno dei grandi temi del pensiero umano.

Gran parte dei progressi della fisica dell’ultimo secolo si deve al fatto che i fisici hanno creduto nell’assoluta simmetria della Natura, salvo poi accorgersi che questa simmetrie viene, a volte, infranta. Il Modello Standard, la moderna teoria delle forze e delle particelle elementari, è stato costruito sui concetti di simmetria e rottura di simmetria. E l’ultima sfida che gli scienziati stanno affrontando è proprio quella di comprendere l’asimmetria nel cuore del Big Bang.  Non solo la fisica, ma anche la nostra vita quotidiana è piena di esempi di asimmetrie: dal corpo umano, alle molecole della vita. Quasi prendendosi gioco di noi, la natura sembra darci un’illusione di armonia che poi si diverte ad infrangere. Questi sono i concetti su cui sono chiamati a riflettere e ad esprimersi gli studenti che possono partecipare  al concorso inviando un elaborato in un formato a piacere, video, immagine, testo o altro, lasciando la più ampia possibilità di espressione.

La partecipazione al concorso è gratuita e occorre iscriversi entro il 31 gennaio 2014; c’è invece tempo fino al 17 marzo 2014 per inviare gli elaborati.

I contributi dei vincitori saranno pubblicati sul sito divulgativo “ScienzaperTutti”. La premiazione avverrà in una cerimonia pubblica presso I Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN.

Per partecipare: http://scienzapertutti.lnf.infn.it/

Ufficio Comunicazione INFN

Autori: 
Sezioni: 
Divulgazione scientifica

prossimo articolo

Il caldo sul lavoro è un’emergenza sanitaria in crescita

operaio al lavoro accaldato

Il cambiamento climatico è anche una questione di salute e sicurezza sul lavoro: in Italia, nelle giornate di caldo estremo il rischio di morire per un infortunio aumenta del 61%, con agricoltura e costruzioni tra i settori più esposti. Le ordinanze regionali e gli strumenti previsionali hanno rafforzato la prevenzione, ma restano disuguaglianze, scarsa consapevolezza dei rischi e tutele insufficienti. E senza adeguate misure di adattamento, nei prossimi decenni gli infortuni legati al caldo sono destinati ad aumentare.

È ampiamente condiviso come il cambiamento climatico si configuri come una reale emergenza sanitaria e una sfida epocale. Una riflessione su come tale emergenza sanitaria riguardi anche la salute e la sicurezza dei lavoratori è essenziale. Storicamente, la ricerca in ambito occupazionale ha consentito di identificare e caratterizzare rischi per la salute dei lavoratori dovuti a sostanze presenti anche negli ambienti di vita (solitamente a più bassi livelli di esposizione).