fbpx Rubbia senatore a vita, la dichiarazione di Fernando Ferroni | Page 93 | Scienza in rete

Rubbia senatore a vita, la dichiarazione di Fernando Ferroni

Read time: 2 mins

“Siamo profondamente grati al Presidente della Repubblica per aver incluso tra i prestigiosi italiani nominati nuovi Senatori a vita il Prof. Carlo Rubbia.  Un riconoscimento a una personalità straordinaria che nasce dalla grande scuola italiana di fisica delle particelle.  Un continuatore di quanto Fermi e i ragazzi di Via Panisperna iniziarono e che fu sciaguratamente troncato dai tragici eventi precedenti il secondo conflitto mondiale. Premio Nobel per un progetto lungimirante, realizzato al CERN con un importante contributo dei gruppi italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che ha portato alla conferma più importante del Modello Standard con la scoperta dei bosoni W e Z: un risultato di importanza comparabile alla scoperta del bosone di Higgs, realizzata nello stesso laboratorio.  Carlo Rubbia è una personalità dall’intelligenza straordinaria, di una energia sovrumana e con una passione per la fisica incredibile. Dopo il premio Nobel ha sviluppato un progetto, realizzato e funzionante oggi ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, per un rivelatore di centinaia di tonnellate di Argon liquido, una macchina fotografica digitale capace di catturare dettagli precisissimi di ogni interazione dei neutrini. Questa tecnologia sviluppata nel nostro paese sarà la base per i più rilevanti esperimenti di neutrino nel futuro. Con la capacità di guardare avanti che ha sempre dimostrato, Carlo Rubbia ha proposto un esperimento al CERN per la ricerca di una nuova possibile specie di neutrino e partecipa a un grande progetto americano per lo studio delle proprietà fondamentali del neutrino. Entrambi i progetti sono basati sulla tecnologia dimostrata nell’esperimento ICARUS al Gran Sasso.

Ma Carlo Rubbia, come detto, è un vulcano di idee. Recentemente ha proposto un acceleratore di nuovo tipo (un collisionatore di muoni) basato su un'idea rivoluzionaria. Allo stesso tempo ha proposto una nuova tecnologia per motori spaziali per l’esplorazione dello spazio profondo. Da Presidente dell’ENEA iniziò la produzione di energia con la tecnologia del solare termodinamico, una strada che è seguita oggi in vari paesi nel mondo.

Mi piace ricordare che Carlo Rubbia ha accettato recentemente di essere un Professore al Gran Sasso Science Institute, la nuova scuola di Dottorato istituita del MIUR e affidata all’INFN.

La sua capacità di motivare i giovani con la sua fulminante abilità di comunicazione e il rigore intellettuale che non ammette sconti saranno molto importanti per il successo della scuola. Di questo si renderanno conto presto anche tutti i Senatori che avranno la fortuna di sedere con lui nella stessa prestigiosa Sede.

Autori: 
Sezioni: 
INFN

prossimo articolo

Vertigine, una mappa per capire (e fidarsi) della scienza

spirale a imbuto

Nel suo nuovo libro “Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo” (Mondadori, 2025), Beatrice Mautino racconta cosa succede quando la paura incrina la fiducia nella razionalità e ci spinge verso cure miracolose e scorciatoie pseudoscientifiche. Attraverso storie personali e collettive, che spaziano dalle illusioni del metodo Di Bella ai successi della terapia genica, costruisce un racconto lucido sulla fragilità e sul valore del metodo scientifico, mostrando come imparare a fidarsi della scienza significhi, prima di tutto, comprenderla.

Aspettarsi che una persona rimanga razionale quando è spaventata e confusa non è - appunto - per nulla razionale. Ed è in quei momenti che il rischio di cadere in un baratro di farmaci miracolosi e cure cui si crede sulla parola. Vale per tutti, anche per le persone più formate e competenti. Lo spiega bene Beatrice Mautino, biotecnologa di formazione e divulgatrice di professione, nel suo ultimo libro, Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo (Mondadori, 2025).