fbpx "Ricerca, cultura, democrazia". In ricordo di Enrico Bellone | Scienza in rete

"Ricerca, cultura, democrazia". In ricordo di Enrico Bellone

Primary tabs

Read time: 2 mins

Venerdì 4 aprile, al Teatro Civico di Tortona, si terrà una giornata dedicata alla memoria di Enrico Bellone, storico della scienza e figura intellettuale di fama internazionale, morto il 16 aprile 2011.
Nel corso della giornata si terranno due eventi. Il primo, intitolato “Scettici e informati: i giovani in cerca di informazioni”, coinvolgerà alcune classi di studenti del Liceo Giuseppe Peano e dell’Istituto Tecnico Industriale Guglielmo Marconi di Tortona. L’evento sarà incentrato sul come destreggiarsi nell'enorme flusso di informazioni su temi scientifici d’attualità, prendendo come esempi la questione Stamina e gli inganni del marketing alimentare, che verranno affrontati, rispettivamente, da Beatrice Mautino, comunicatrice scientifica che collabora con Codice Edizioni e l’Associazione Festival della Scienza, e da Dario Bressanini, ricercatore presso l’Università degli Studi dell’Insubria e divulgatore scientifico.
Gli interventi dei due relatori verranno seguiti dalla presentazione di un premio intitolato a Enrico Bellone, su iniziativa dell’Associazione ex-allievi Licei Carlo Varese e Giuseppe Peano in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico in Valle Scrivia. Questo premio, giunto alla sua seconda edizione, consisterà in alcuni stage per studenti del penultimo anno delle superiori in alcune aziende del Parco Scientifico e verrà presentato dall’ingegner Fabrizio Longa, presidente del Parco.

Il secondo evento avrà luogo nel tardo pomeriggio e affronterà i temi più cari a Enrico Bellone: “Ricerca, cultura, democrazia. I tre volti della scienza”. A parlarne sono state invitate figure di alto rilievo del mondo scientifico e politico italiano: Elena Cattaneo, professore presso l’Università degli Studi di Milano e senatrice a vita, parlerà invece della ricerca scientifica, di cosa significa e di come sia importante – quella di base tanto quanto quella applicata – per il rilancio di un paese. Flavio Zanonato, già sindaco di Padova e ministro per lo sviluppo economico, affronterà il tema del complicato rapporto della scienza con la politica e di come la prima possa diventare uno strumento di democrazia. Infine, Telmo Pievani, professore di filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Padova, spiegherà perché la scienza deve essere considerata come parte integrante della cultura e non come un'entità a parte, utile solo per produrre nuova tecnologia. L'evento sarà moderato dal direttore de “Le Scienze” Marco Cattaneo.

Sezioni: 
Incontri

prossimo articolo

Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.