fbpx A Remuzzi il "Richard Yu" | Scienza in rete

A Remuzzi il "Richard Yu"

Primary tabs

Read time: 2 mins

Giuseppe Remuzzi è stato insignito del premio «Richard Yu», il prestigioso riconoscimento internazionale, istituito dalla Hong Kong Nephrology Society per gli scienziati che hanno contribuito in modo determinante a migliorare la cura e la prevenzione delle malattie renali. In particolare, il professor Remuzzi è stato premiato per le ricerche relative alla messa a punto di strategie in grado di rallentare, e in alcuni casi arrestare, la progressione delle malattie renali e per le scoperte sui meccanismi di autoriparazione del rene danneggiato. Tra le motivazioni dell'assegnazione viene ricordato anche il suo contributo negli studi sulle malattie rare.

Bergamasco e membro del Gruppo 2003 per la ricerca, Giuseppe Remuzzi è Professore in Nefrologia e Direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica e dei Trapianti degli Ospedali Riuniti e della Divisione di Nefrologia e Dialisi dell'ospedale della sua città d'origine, oltre a Dirigere i Laboratori Negri Bergamo dell’Istituto Mario Negri. Per il biennio 2013-2015, assumerà la presidenza della Società mondiale di nefrologia, dopo aver prestato per diversi anni le sue competenze - lavoro che viene riconosciuto nell'assegnazione del Richard Yu. 
Questo non è il primo riconoscimento per l'eccellenza dei suoi studi, che è stata anzi premiata diverse volte a livello internazionale, ad esempio con il 
“John P. Peters Award” assegnatogli nel 2007 dalla Società Americana di Nefrologia (ASN).

La cerimonia di premiazione è avvenuta durante il meeting annuale della società scientifica cinese.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

Definisci malattia

Papa leone affacciato al balcone

Stabilire dove finisce la salute e dove comincia la patologia non è mai stato semplice, e la risposta cambia con le conoscenze mediche, con la società e con le tecnologie. Dall’epidemiologia alla sovradiagnosi fino all’intelligenza artificiale, un percorso tra i criteri con cui si decide chi è malato, mentre le notizie di queste settimane mostrano quanto questa scelta pesi su chi cura e su chi è curato.

Edgar Beltrán / Il Pilastro, CC BY-SA 4.0  via Wikimedia Commons

Il 16 ottobre Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, ha telefonato al presidente russo Vladimir Putin dal Policlinico Gemelli, dove era ricoverato da tre giorni. Parlando della popolazione di Oleshky, nella regione di Kherson, ha chiesto un cessate il fuoco per consentire aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione sicura della popolazione civile.