fbpx La quarta luna di Plutone | Scienza in rete

La quarta luna di Plutone

Primary tabs

Read time: 1 min

Immagini profonde raccolte dal telescopio spaziale Hubble mostrano che le nostre conoscenze del sistema satellitare di Plutone vanno aggiornate: il pianeta nano ha una luna in più.

Dopo la scoperta di Nix e Hydra avvenuta nel 2005, quasi trent'anni dopo la scoperta di Caronte, Hubble ha dunque fatto il bis. Programmato nei giorni scorsi dagli astronomi per effettuare riprese a lunga esposizione in cerca di un eventuale anello intorno a Plutone, residuo dell'impatto che avrebbe originato le due piccole lune, il telescopio ha mostrato la chiara presenza di un quarto satellite. Le osservazioni fanno parte del piano di lavoro a supporto della missione New Horizons, la sonda della NASA destinata a raggiungere Plutone nel 2015.

La piccola luna è stata individuata per la prima volta in una ripresa della Wide Field Camera 3 di Hubble acquisita lo scorso 28 giugno e la sua presenza è stata confermata da successive riprese effettuate il 3 e il 18 luglio. Il nuovo satellite, per il momento denominato in modo sbrigativo P4, avrebbe un diametro compreso tra 13 e 34 chilometri e la sua orbita intorno a Plutone si colloca più o meno a metà strada tra l'orbita di Nix e quella di Hydra.

HubbleSite - NASA

Autori: 
Sezioni: 
Sistema solare

prossimo articolo

Fiducia nella scienza e nel sistema sanitario: cosa pensano gli italiani?

medica che stringe le mani di una persona

L'indagine 2026 dell'Osservatorio Scienza, Tecnologia e Società di Observa mostra livelli elevati di fiducia nella scienza, nel personale e nelle istituzioni sanitarie. Il quadro è però articolato: ci si fida di più della scienza in generale che degli scienziati che intervengono sui media e più dei medici e dei farmacisti che del Ministero della Salute.

Nel dibattito pubblico sulla scienza si sente spesso parlare di sfiducia crescente, di "crisi della fiducia" e di un pubblico sempre più distante o ostile rispetto alle istituzioni scientifiche. I dati dell'indagine 2026 dell'Osservatorio Scienza, Tecnologia e Società di Observa raccontano un quadro differente.