fbpx Quanti embrioni da impiantare? | Scienza in rete

Quanti embrioni da impiantare?

Primary tabs

Read time: 1 min

Singolo, doppio o triplo impianto? Spesso le donne che ricorrono alla fecondazione in vitro optano per l’impianto di più embrioni con la speranza che almeno uno riesca ad attecchire e sopravvivere. Inoltre, in Italia, la legge a riguardo impone il trapianto di tutti gli embrioni creati poiché vi è il divieto al congelamento. Che fare?

Indicazioni a riguardo del miglior numero di embrioni da impiantare per avere dare alla luce un bambino sano arrivano da uno studio pubblicato dal British Medical Journal. Secondo la ricerca inglese, le donne che decidono di impiantare un singolo embrione hanno una probabilità di avere un figlio sano cinque volte maggiore rispetto a quelle che optano per il doppio impianto. Non solo, il singolo impianto sembrerebbe utile al fine di evitare sia parti prematuri che il fenomeno dei neonati sottopeso.

Lo studio, secondo quanto dichiarano gli autori, potrebbe rivoluzionare il modo di pensare alla fecondazione in vitro. Un modo che non dovrebbe tenere conto solo del numero di successi per ogni tentativo di attecchimento ma che valuti anche la salute globale del futuro nuovo nato.

British Medical Journal

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Maurizio Bonati, una colonna del Mario Negri

Ritratto fotografico di Maurizio Bonati

Silvio Garattini ricorda l'impegno professionale e umano di Maurizio Bonati, ricercatore al Mario Negri e autore di Scienza in rete, che ci ha lasciati prematuramente e in modo improvviso il 20 agosto scorso. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, libri e progetti di ricerca, ci affida un'eredità culturale importante e un'attitudine spiccata a guardare al futuro, che ci impegniamo a portare avanti.

Ci eravamo sentiti da pochi giorni, per scambiarci idee sulla spesa per i farmaci, un argomento che ci accumunava nella considerazione che ci siano troppi farmaci "fotocopia" e spesso inutili, con una spesa che potrebbe essere considerevolmente ridotta se si realizzasse quella revisione del Prontuario che si attende da oltre un trentennio.