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Parte lo European Foundations Award for RRI

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Al via la prima edizione dell’European Foundations Award for Responsible Research and Innovation.
L’Award, che nasce da una riflessione condivisa e aperta relativamente alla relazione tra scienza e società,  intende promuovere la diffusione di un modello di Ricerca e Innovazione Responsabile che prevede la valorizzazione delle competenze di tutti gli attori coinvolti proponendo un modello di scienza e società dialogico e costruttivo.
Il premio è aperto a ricercatori, centri di ricerca, università, organizzazioni della società civile. Intende premiare le tre migliori attività e/o pratiche che si distinguono perché in linea con i principi di Ricerca ed Innovazione Responsabile con un premio del valore di 20.000 €.
Le pratiche di RRI "in gara" saranno valutate da una giuria di esperti  e i risultati più importanti saranno condivisi e discussi tra i principali stakeholders coinvolti nel processo di Ricerca e Innovazione.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Cariplo, King Baudouin Foundation, Fundació la Caixa, Lundbeck Foundation, il Robert Bosch Stiftung e European Foundation Centre.
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 7 dicembre 2015.

Per maggiori dettagli sul premio e sulle modalità di partecipazione consultare il sito web

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca e Innovazione Responsabile

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I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

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Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.