fbpx Paralisi da antinfluenzale, rara ma c’è stata | Page 22 | Scienza in rete

Paralisi da antinfluenzale, rara ma c’è stata

Primary tabs

Read time: 1 min

I sistemi di monitoraggio statunitensi smentiscono quelli europei, che non hanno osservato lo stesso fenomeno: a conti fatti, alla vaccinazione contro la pandemia influenzale da virus A/H1N1 del 2009, è seguito davvero, oltreoceano, un leggero aumento dei casi di sindrome di Guillain Barrè, una particolare forma di paralisi transitoria che può essere provocata da varie cause, influenza compresa. Il rischio resta comunque minimo, poiché la vaccinazione contro l’H1N1 è ritenuta responsabile di poco più di un caso di questa malattia su un milione di persone vaccinate. Eppure la segnalazione, pubblicata su Lancet e basata su sei diversi sistemi di rilevamento che hanno coinvolto oltre 20 milioni di persone sembra dare almeno in parte ragione a chi, come molti medici, teme questa conseguenza della vaccinazione, segnalata per la prima volta in occasione di un’epidemia verificatasi nel 1976 negli Stati Uniti. Gli esperti però ridimensionano l’allarme: un rischio aggiuntivo di un caso su un milione non toglie valore ai vantaggi della vaccinazione.



Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Vaccini

prossimo articolo

Prendersi una pallottola in testa è un rischio quotidiano per i bambini di Gaza

Proiettile su disegno infantile

I medici a Gaza hanno osservato un pattern inquietante: bambini e bambine con una singola ferita da arma da fuoco alla testa o al torace, segno che sono stati deliberatamente presi di mira. Risultati di un’inchiesta giornalistica, confermati da due studi e ripresi dalle Nazioni Unite nella loro relazione del 18 giugno. Immagine: Scienza in rete

Il prestigioso premio europeo per la stampa, Distinguished Reporting Award 2026, che riconosce, onora e incoraggia il giornalismo di qualità in tutta Europa, è stato assegnato a «Cosa ci dicono le ferite» di Maud Effting e Willem Feenstra, pubblicato da De Volkskrant, Paesi Bassi, il 13 settembre 2025. In Italia ne hanno dato conto poche testate, per lo più on line.