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Nuova forte scossa in Nord Italia

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La terra ha tremato ancora in Nord Italia, alle 9 di questa mattina.

Secondo i primissimi dati, consultabili su twitter, diffusi dall'INGV e dalla statunitense USGS, si è trattato di una scossa di magnitudo 5.8 con epicentro in provincia di Modena, tra Medolla e San Felice sul Panaro:

Ml:5.8 2012-05-29 07:00:03

UTC Lat=44.85 Lon=11.09 Prof=10.2Km Prov=MODENA 

Le aree maggiormente interessate sono quelle dell'Emilia, mentre a Milano sono stati evacuati diversi edifici.

 

AGGIORNAMENTO

Non si ferma la serie di scosse in Pianura Padana. Due le più importanti per intensità - alle 12.56 e alle 13.00. Di seguito i dati aggiornati segnalati dall'INGV

29 mag 2012 12:55:57

Magnitudo: 5.3

 Profondità: 6.8

Area: Pianura Padana Emiliana
Province: MODENA,MANTOVA,REGGIO NELL”EMILIA
Città e paesi più vicini: San Possidonio<3Km CONCORDIA SULLA SECCHIA MIRANDOLA CAVEZZO<6Km MEDOLLA NOVI DI MODENA<9Km MOGLIA San Giacomo delle Segna San Giovanni del Dosso San Prospero Rolo SAN FELICE SUL PANARO<12Km Schivenoglia QUISTELLO POGGIO RUSCO CARPI<15Km Camposanto Villa Poma FABBRICO REGGIOLO

29 mag 2012 13:00:02

Magnitudo: 5.1

 Profondità: 11

Area:  Pianura Padana Emiliana
Province: MODENA,REGGIO NELL”EMILIA,MANTOVA
Città e paesi più vicini: <3Km San Possidonio NOVI DI MODENA CONCORDIA SULLA SECCHIA<6Km CAVEZZO Rolo MOGLIA<9Km MIRANDOLA MEDOLLA San Prospero CARPI FABBRICO<12Km REGGIOLO San Giacomo delle Segna Rio Saliceto GONZAGA San Giovanni del Dosso<15Km SOLIERA QUISTELLO Campagnola Emilia SAN FELICE SUL PANARO

Mappa della sequenza aggiornata alle ore 13.30 del 29 maggio.
In viola gli eventi dalle ore 09.00 in poi.
Le tre stelle viola sono i tre eventi di magnitudo M≥5 che si sono verificati oggi (29 maggio).

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Terremoto

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Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.