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Nuova edizione del Premio Bassoli

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È uscito il nuovo bando del premio SISSA/INFN dedicato a Romeo Bassoli, inserito nel progetto “Memorie di scienza”.
A lungo docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA e responsabile della comunicazione di INFN, giornalista scientifico “di razza”, Romeo Bassoli è scomparso nell'ottobre 2013.

In sua memoria la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) promuovono un premio annuale di 3mila euro per il miglior progetto di “interviste e raccolta di testimonianze orali” in ambito scientifico. SISSA e INFN contribuiscono in parti uguali (50%) al premio che ogni anno è incentrato su un tema diverso. L'argomento dell'edizione 2015 sono le malattie infettive, in particolare le paure, le percezioni, le idee che le persone hanno delle malattie infettive e i rapporti tra cittadini ed esperti sul modo di affrontarle.

Il concorso è aperto a tutti gli appassionati e a tutte le appassionate di storia e comunicazione della scienza sul territorio nazionale. La scadenza del concorso è il 20 ottobre 2015, i vincitori saranno comunicati il 4 novembre 2015.
Il bando di concorso è disponibile al seguente link.

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terremoto a Norcia

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato.

Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.