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Malta, una spedizione per studiare le coste

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ENEA, Università di Trieste e Università di Malta hanno condotto a Malta una spedizione scientifica, denominata GEOSWIM 2.0, per verificare i meccanismi di erosione costiera, le variazioni del livello del mare, la formazione di grotte marine e la presenza di sorgenti di acqua dolce. I ricercatori coinvolti nel progetto hanno circumnavigato a nuoto per circa 80 chilometri le coste delle isole di Gozo e Comino, trainando una piccola imbarcazione appositamente modificata per contenere sonde, telecamere e satelliti GPS, in grado di registrare le variazioni delle condizioni chimico-fisiche delle acque.

Malta è posizionata nel cuore del Mediterraneo e all’interno delle sue aree marine sono presenti grotte e reperti archeologici, elementi ideali per lo studio e l’analisi delle variazioni attuali di risalita del livello del mare.

La spedizione a Malta rientra nell’ambito di un progetto per lo studio geomorfologico delle coste del Mediterraneo e segue di un anno le rilevazioni effettuate nella penisola dell’Istria. 

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i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.