fbpx MACSIS: Aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016 | Scienza in rete

MACSIS: Aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016 del Master dell’Università Milano-Bicocca che insegna a comunicare la scienza in modo corretto ed efficace e a promuovere la cultura dell’innovazione e della sostenibilità.

Un anno di lezioni, esercitazioni, laboratori informatici e multimediali, tutti i venerdì, sabati mattina e un giovedì al mese. Gli studenti progettano e realizzano convegni aperti alla cittadinanza e molti prodotti pubblicati su web (colpodiscienzaMaCSIS,Youtube,  scienzainreteclubdantetriwumoebius - radio24 ecc.), e hanno la possibilità di partecipare alle attività di ricerca teorica e applicata del Centro interuniversitario MaCSIS.

Alla conclusione del Master, dopo aver condotto un progetto formativo (stage di 300 ore presso uno dei partner del Master) e una tesi teorica/sperimentale, vengono attribuiti 60 crediti formativi.

Per informazioni: [email protected]
Sito web: www.macsis.unimib.it
Web-magazine: www.colpodiscienza.it

Social:  Fb MaCSISTwitterYoutubeFb ColpodiScienza; LinkedIn

Autori: 
Sezioni: 
Comunicazione della scienza

prossimo articolo

Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

pastiglie varie

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.