Oltre 15.000 piante medicinali, tra cui la Taxus wallichiana e la Prunus Africana, utilizzate nella cura di diverse malattie, dal cancro alla malaria, sono a rischio di estinzione. Lo denuncia il gruppo internazionale di conservazionisti Plantlife che in un recente rapporto ha classificato le piante medicinali in tutto il mondo. Secondo il rapporto, un terzo di tutte queste piante sono a rischio di estinzione. L'erosione delle specie è documentata in Cina, India, Kenya, Nepal, Tanzania e Uganda. Secondo Plantlife un rimedio utile sarebbe quello di incentivare le comunità locali di agricoltori a prendersi cura delle piante medicinali.
Lista rossa per le piante medicinali
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L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.
Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons
Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.