fbpx L'aroma fa lo champagne | Scienza in rete

L'aroma fa lo champagne

Primary tabs

Read time: 1 min

Le goccioline che si alzano da una coppa di champagne contengono sostanze aromatiche diverse rispetto a quelle che si trovano nella bevanda. Il curioso studio non poteva che essere condotto, insieme con alcuni collegi tedeschi, da ricercatori francesi, in particolare dal Laboratoire d'Oenologie et Chimie Appliquée dell'Università di Reims, e dell'Institut Universitaire de la Vigne et du Vin-Jules Guyot dell'Università di Borgogna a Digione.

Le goccioline che si alzano da una coppa di champagne contengono sostanze aromatiche diverse rispetto a quelle che si trovano nella bevanda. Il curioso studio non poteva che essere condotto, insieme con alcuni collegi tedeschi, da ricercatori francesi, in particolare dal Laboratoire d'Oenologie et Chimie Appliquée dell'Università di Reims, e dell'Institut Universitaire de la Vigne et du Vin-Jules Guyot dell'Università di Borgogna a Digione. Quando un vino spumante è versato nel bicchiere, la miriade di bollicine che sale verso la superficie rilascia microscopiche goccioline nell'aria: gli enologi hanno esaminato con la spettroscopia di massa ad altissima risoluzione decine di sostanze contenute in questo materiale dimostrando che sono diverse da quelle contenute nel liquido. E' proprio  lo scoppio delle bollicine quindi a determinare l'aroma dello champagne.

Proc Natl Acad Sci 2009; 106: 16545

Autori: 
Sezioni: 
Chimica

prossimo articolo

Guerra e clima: l’ecocidio resta nel tempo

disegno di citta bombardata

Nel suo nuovo saggio "Guerra e clima - L'ecocidio che distrugge la Terra" (Il Saggiatore), la giornalista Stefania Divertito firma un'inchiesta sui danni ambientali dei conflitti e su come gli atti di guerra, che talvolta danno corpo a veri e propri ecocidi, continuino ad affamare, a far ammalare e a uccidere anche dopo la fine delle ostilità. Divertito parte dalla storia e dalle storie e realizza interviste esclusive, muovendosi tra scienza e geopolitica e mostrando come il diritto internazionale stia recependo una nuova sensibilità sull'ambiente.

L’impatto ambientale della guerra, a uno sguardo distratto, può sembrare un tema a tratti controverso. O perché appare come ovvio - della serie: la guerra porta distruzione, è palese che anche l’ambiente venga danneggiato e preoccuparsene è un esercizio di stile - o perché viene percepito, in una certa misura, come poco rispettoso, in termini di priorità, verso chi muore, chi resta ferito, chi perde persone care, chi perde la casa, chi perde tutto.