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L'accordo di Copenaghen

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Comincia ad apparire qualche numero sulla bozza di accordo che circola al Summit di Copenaghen. Cifre che tamponano il flop totale, ma che deludono chi si aspettava dalla conferenza un vero e proprio nuovo protocollo vincolante che mandasse in soffitta Kyoto.

Non è così, purtroppo. L'obiettivo che si sta profilando è quello di abbattere del 50% per il 2050 le emissioni del 1990. L'impegno delle nazioni sviluppate si spingerebbe fino all'80% secondo le indiscrezioni.

Leggi l'ultima bozza di accordo.

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Immagine satellitare dell'area interessata dall'alluvione, da USGS EarthExplorer, https://earthexplorer.usgs.gov/

Il disastro che il 26 agosto 2026 ha colpito il Nepal e il Tibet non è stato una normale alluvione provocata semplicemente da precipitazioni estreme, e nemmeno, propriamente, il solo “crollo di un ghiacciaio”. Le evidenze disponibili indicano una catena di processi iniziata oltre cinquemila metri di quota con il cedimento congiunto di roccia e ghiaccio sul versante settentrionale del Langtang Lirung.