La violenta origine di Phobos
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I dati raccolti dalla sonda Mars Express indicherebbero che Phobos, uno dei due satelliti di Marte, non è un asteroide catturato bensì il risultato della riaggregazione di detriti generati da un impatto.
Finalmente, dunque, si riesce a fare chiarezza sulla misteriosa origine delle lune del Pianeta rosso. Merito anche del recente sorvolo di Phobos da parte della Mars Express, che ha permesso di raccogliere nuove e decisive informazioni sulla sua composizione e sulla sua densità. Tanto per cominciare lo spettrometro della sonda ha mostrato che la composizione superficiale di Phobos non assomiglia affatto a quella tipica dei meteoriti più comuni la cui provenienza è asteroidale. L'accurata determinazione della massa di Phobos – calcolata studiando le perturbazioni indotte sul moto della Mars Express – ha inoltre permesso di risalire alla densità del satellite. Il valore che è emerso (circa 1,8 g/cm3) è significativamente più basso di quello che tipico dei meteoriti, il che suggerisce che la struttura di Phobos è caratterizzata da una gran quantità (25-45%) di spazio vuoto. Una struttura spugnosa che si adatta a meraviglia all'origine per riaggregazione di detriti dispersi nello spazio a seguito di un impatto.
I nuovi dati e il possibile scenario riguardante l'origine di Phobos sono stati presentati da Marco Giuranna (IFSI/INAF) e Pascal Rosenblatt (Royal Observatory of Belgium) nel corso del Congresso Europeo di Scienze Planetarie tenutosi a Roma a fine settembre.




















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#1 Che strano!
In 1726 Jonathan Swift publishes Gulliver's Travels, which describes the imaginary exploits of Lemuel Gulliver. He learns that the scientists from the Laputa island have...
"...discovered two lesser stars, or satellites, which revolve about Mars; whereof the innermost is distant from the center of the primary planet exactly three of its diameters, and the outermost five; the former revolves in the space of ten hours, and the latter in twenty one and a half; so that the squares of their periodical times are very near in the same proportion with the cubes of their distance from the center of Mars; which evidently shows them to be governed by the same law of gravitation that influences the other heavenly bodies."
The distances of these from the center of Mars are 2.743 and 6.891 times the radius of Mars, respectively, and the periods of revolution about Mars are 7 hr, 39 min, and 30 hr, 17 minutes.
These orbital periods are roughly similar to those guessed by Swift/Arbuthnot, but the radii were too big by about a factor of two. As a result, the mass of Mars that one would infer from Swift's data is about (3.86)10^24 kg, which is roughly 64% of the EARTH's mass, whereas the actual mass of Mars is only (6.43)10^23 kg, which is almost exactly 1/6 the mass "predicted" by Gulliver's Laputans.
Che strano! Qualcuno ha una spiegazione?
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