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La scienza non c'è più

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Il fatto è noto: la settimana scorsa il governo italiano ha annunciato che il meeting della prossima settimana tra i ministri della ricerca dei paesi del G8 non si sarebbe tenuto. Durante l'incontro, in preparazione al summit di luglio che, come tutti sanno, è stato spostato dalla Maddalena all'Aquila, si sarebbe dovuto discutere di temi cruciali come i modi per contenere il riscaldamento globale o mantenere forniture di energie compatibili con l'ambiente. I ministri degli 8 paesi più ricchi del mondo, insieme con i rappresentanti di Sud Africa, India, Messico, Cina e Brasile avevano già preparato la bozza di un documento da approvare in questa occasione, anche alla luce dell'incontro previsto dalle Nazioni Unite a Copenaghen in dicembre, quando non sarà più tempo di parlare ma verrà il momento di prendere decisioni. Le reazioni all'estero - e ora anche in Italia, dove la notizia non ha certo forato lo schermo - sono state di sconcerto, sia perché è la prima volta che un meeting ministeriale viene annullato nell'imminenza di un G8, sia perché dal governo non sono state date spiegazioni plausibili per l'inatteso provvedimento.

Published online 17 June 2009 | Nature | doi:10.1038/news.2009.579

Il summit della ricerca, un'occasione da non perdere, Il Corriere della Sera, 22 giugno 2009

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G8

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Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

virus del morbillo al microscopio elettronico

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.

In copertina: virus del morbillo al microscopi oelettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli USA sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.