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La pelle fa buon sangue

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Ottenere cellule del sangue, partendo da un lembo di pelle. Questa la straordinaria scoperta dei ricercatori della McMaster University, in Canada, che permetterà forse un giorno a tutti coloro che necessitano di trasfusioni di sangue durante un intervento chirurgico, o che devono essere sottoposti a un trattamento per combattere il cancro o l’anemia, di poter ottenere sangue geneticamente compatibile, a partire dalla propria pelle.

Finora la possibilità di ottenere cellule staminali da tessuti differenziati prevedeva sempre il passaggio intermedio a staminali pluripotente: qui invece si è passati direttamente dalle pelle al sangue. Lo studio, in pubblicazione su Nature, è stato condotto utilizzando pelle umana. Già nel 2012 inizieranno i primi trial clinici.

L'articolo di Nature

Sezioni: 
Staminali

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ritratto di craig venter con dna sullo sfondo

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.

Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5

In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.