fbpx La musica nel cuore | Scienza in rete

La musica nel cuore

Primary tabs

Read time: 1 min

Cuore e polmoni seguono il ritmo della musica. Durante i crescendo o gli aumenti graduali di volume di un'opera lirica, soprattutto durante  l'aria "Nessun dorma" della Turandot di Giacomo Puccini, si verifica una vasocostrizione cutanea, aumenta la frequenza cardiaca e sale la pressione arteriosa; anche l'ampiezza del respiro accompagna l'andamento della melodia. Lo ha dimostrato un ricercatore dell'Università di Pavia, che ha condotto la sua ricerca su 24 giovani di circa 25 anni, metà dei quali sono coristi esperti, mentre l'altra metà non ha particolare passione o conoscenza per la musica. «Oltre alla misurazione dei parametri cardiovascolari e respiratori» ha spiegato lo studioso italiano, «abbiamo chiesto ai partecipanti di valutare in una scala da uno a cinque il grado di emozione suscitato dalla musica e quanto era nuova o piacevole per loro». Ebbene, alle risposte misurate con l'elettrocardiogramma e gli altri strumenti non corrispondeva affatto un coinvolgimento emotivo, che in genere è risultato basso o assente. «Ora vogliamo ripetere l'esperimento su un gruppo di ultrasettantenni» promette Bernardi, «cimentandoli anche con pezzi di musica rock».

 Circulation 2009; 119: 3171-3180

Autori: 
Sezioni: 
Fisiologia

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.