Mangiare a volontà senza aumentare di peso, senza che si alzino i valori di glicemia e colesterolo e nonostante una predisposizione genetica all'obesità: è l'esperienza dei topi trattati con la piccola molecola scoperta da ricercatori del Baylor College of Medicine e della Università di Kyoto, subito ribattezzata fatostatina. «La sostanza blocca l'attivazione delle "sterol regulatory element binding proteins", in sigla SREBP, fattori di trascrizione attivamente coinvolti nella sintesi dei grassi» spiega Motonari Uesugi, che ha coordinato il lavoro. «In tal modo riduce la trascrizione dei geni deputati alla sintesi dei grassi». La cautela, come sempre, è d'obbligo: la scoperta può essere importante ma in ogni caso, per molti anni almeno, non potrà soppiantare diete e attività fisica.
La molecola anti grasso
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