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ISDE: La 5^ conferenza “Update su Salute Ambientale Globale"

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Comunicato stampa


 

L’International Society of Doctors for the Environment Medici per l’Ambiente - ISDE e la Regione Toscana, con il supporto tecnico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), promuovono ed organizzano la 5^ Conferenza Internazionale “Update su Salute Ambientale Globale”.
La conferenza si svolgerà ad Arezzo il 28 Febbraio 2015, presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato, ed avrà tra i principali obiettivi quello di promuovere un dibattito internazionale sulle problematiche ambientali locali e globali emergenti e più urgenti; essere evento pilota per iniziative simili in altri Paesi; valutare strategie di promozione della salute ambientale alla luce di problematiche emergenti (incremento delle malattie cronico-degenerative, infiammatorie e tumorali; criticità legate alla globalizzazione; potenzialità e criticità della cooperazione internazionale; relazioni Nord-Sud).
La conferenza si propone anche come strumento per un maggiore dialogo e per una migliore sinergia di azione tra il settore medico, quello della salute pubblica e il mondo politico, e a supporto di una maggiore consapevolezza e diffusione delle strategie di azione della Organizzazione Mondiale della Sanità.
In allegato il programma della conferenza che è stata inserita anche nel percorso nazionale di accreditamento ECM (Educazione continua in Medicina) per i Medici Chirurghi, Odontoiatri, Veterinari, Farmacisti, Chimici, Biologi, Psicologi e Tecnici sanitari della prevenzione.

Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia

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Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.