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Iscrizioni nuova edizione Mcs

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Sono aperte le iscrizioni per le nuove edizioni dei percorsi post universitari della SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, dedicati alla comunicazione scientifica, per l’Anno Accademico 2012-2013.

Il Master biennale in Comunicazione della Scienza si propone di formare comunicatori scientifici in diversi campi: giornalismo scritto, radiofonico, televisivo e online; comunicazione istituzionale e d'impresa; editoria tradizionale e multimediale; museologia.
Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o di secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00.

Il Master annuale in Giornalismo Scientifico Digitale si propone di formare professionisti in grado di lavorare come autori, redattori e produttori di contenuti in diversi settori dell'informazione scientifica digitale: redazioni giornalistiche, nuovi media, uffici stampa e pubbliche relazioni, studi di progettazione di prodotti multimediali, siti web. Scrittura per il web, elementi di data journalism, produzione audio e video sono alcune delle competenze che gli allievi acquisiranno nei diversi corsi. Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00. 

Per contatti, informazioni e iscrizioni:

Mila Bottegal -  tel. 0403787549; e/mail [email protected]
Sito Mcs

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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.