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Il Centro europeo di nano medicina

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Un centro di Ricerca interdisciplinare e ad alta tecnologia finalizzato a sviluppare soluzioni innovative per curare tumori e patologie cardiovascolari e neurologiche. È la Fondazione "Centro Europeo di Nanomedicina", promossa dalla Presidenza della Regione Lombardia in collaborazione con un network di 9 prestigiosi centri di ricerca lombardi pubblici e privati, tra cui la Fondazione IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare), che ne ha coordinato il comitato promotore. Presidente della Fondazione sarà Adriano De Mai.

(Comunicato stampa IFOM-IEO)

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Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.