I più antichi sarti del mondo
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La capacità di tessere i filati risale a oltre 30.000 anni fa. Un gruppo di ricercatori guidati da Ofer Bar-Yosef, dell'Università di Harvard, lo ha dimostrato sottoponendo a datazione col radiocarbonio alcuni dei quasi 800 frammenti di fibre intrecciate e tinte trovate in una caverna chiamata Dzudzuana, nella Georgia, sul Caucaso. Fino a oggi, la più antica prova di queste attività, considerate molto sofisticate per l'epoca, risaliva a 28.000 anni fa ed era stata rinvenuta nel sito di Dolni Vestonice, nella Repubblica Ceca.
« Gli uomini preistorici per produrre le fibre tessili hanno sfruttato lino selvatico» ha spiegato Bar-Yosef, che ha condotto la ricerca insieme con altri studiosi israeliani, «non coltivato a questo scopo. L'innovazione ha rivoluzionato l'abbigliamento, come testimonia il fatto che le fibre fossero sottoposte anche a processi di tintura, sebbene nello stesso sito abbiamo trovato anche i segni di conciatura delle pelli e delle pellicce. Oltre a ciò, la capacità di utilizzare queste fibre ha però sicuramente dato una svolta anche molte altre attività, tramite la produzione di canestri e corde che contribuivano tra l'altro anche alla produzione di utensili di pietra; per esempio, deve aver rivoluzionato i trasporti».



















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