fbpx I pentiti mentono di più | Scienza in rete

I pentiti mentono di più

Primary tabs

Read time: 1 min

Scacco ai criminologi. Quando al potenziale criminale si chiede una seconda confessione, caratterizzata da incentivi, come l'abbreviazione della pena, o una da scontarsi in condizioni migliori, ci si attende che l'indagato dica la verità. Per questo quanto confessa, in questa fase, è considerato probatorio. Ora, tuttavia, uno studio comportamentale effettuato da due psicologhe dell'Università dell'Arkansas a Fayetteville (Usa), Jessica K. Swanner e Denise R. Beike, sembra ribaltare quanto sinora ritenuto acquisito: in realtà, il criminale, nel corso della seconda confessione, a seguito degli incentivi offerti, non è affatto indotto ad affermare il vero. Semmai l'incentivo suggerisce di dire altro, secondo criteri opportunistici. La ricerca, pubblicata sul Journal of law and human behavior (edizione del 10 marzo 2009), ha sottoposto un centinaio di partecipanti a una situazione (il crash di un computer) in cui sapevano chi era il responsabile. Quindi è stata chiesta loro una prima e una seconda confessione in presenza di incentivi. Il risultato inatteso è stato appunto che la presenza di incentivi ha aumentato il tasso di false confessioni.

Fonte: Newswise

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Criminologia

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.