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Il gusto dell'universo a Expo 2015

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Il gusto dell'universo
Un evento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nell'ambito del calendario di Expo in Città

25 settembre 2015 ore 21.00

EXPO GATE - Spazio Sforza

Uno show semiserio a base di invenzioni culinarie per parlare di fisica e di universo, in cui lo chef a due stelle Michelin Moreno Cedroni presenterà, eseguendone la preparazione dal vivo, alcune sue originali creazioni, ispirate al fascino delle più recenti scoperte della fisica. Durante la serata sarà così possibile assaggiare la mousse alla materia oscura o le scorzette del bosone di Higgs. Ma se il vostro palato non bastasse a farvi gustare le idee dei fisici, il presidente INFN Fernando Ferroni, fisico e appassionato di cucina, vi racconterà cosa sappiamo e quanto invece ancora ignoriamo del nostro universo. E si presterà a giocare con le interpretazioni culinarie della fisica, spiegandovi perché i fisici sono sempre anche un po’ cuochi. Il tutto condito dall’ironia di un conduttore d’eccezione: Neri Marcorè.

L'evento sarà trasmesso in streaming su Scienzainrete.

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Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.