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Il riscaldamento globale minaccia le grandi città sulla costa orientale degli Stati Uniti più di quanto si potesse pensare: se infatti l'aumento delle temperature continuerà con il ritmo attuale, entro il 2100 si potrebbe annullare il fenomeno dovuto alle correnti per cui a nord il livello dell'Oceano Atlantico è più basso rispetto alle coste del Pacifico.

Il riscaldamento globale minaccia le grandi città sulla costa orientale degli Stati Uniti più di quanto si potesse pensare: se infatti l'aumento delle temperature continuerà con il ritmo attuale, entro il 2100 si potrebbe annullare il fenomeno dovuto alle correnti per cui a nord il livello dell'Oceano Atlantico è più basso rispetto alle coste del Pacifico. Uno studio del National Center for Atmospheric Research (NCAR) pubblicato oggi dimostra che l'effetto potrebbe essere maggiore di quello previsto da studi precedenti, che non avevano tenuto conto dello scioglimento dei ghiacci della Groenlandia: considerato anche questo, gli esperti calcolano che nel prossimo secolo l'innalzamento del livello dell'Oceano Atlantico settentrionale potrebbe superare di almeno 10 cm nelle zone più densamente popolate e addirittura di 30-50 cm più a nord quello che si prevede in altre zone.

Geophys Res Lett 2009; 36: L10707 doi:10.1029/2009GL037998

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