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Giornalisti scientifici in erba

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Martina Botti è la vincitrice del premio DNA-DAY 2010, assegnato annualmente dalla European Society of Human Genetics. L’evento ha visto la partecipazione di studenti di scuola superiore provenienti da 21 differenti stati europei.

Ai partecipanti è stato richiesto di inviare un elaborato sul seguente argomento: “Gli scienziati ora sono in grado di determinare la sequenza completa del genoma di qualsiasi organismo, umani compresi. Rimane qualche ragione per continuare a studiare argomenti quali l’ereditarietà mendeliana, gli alleli e i caratteri ereditari?”

La vincitrice è stata scelta tra una rosa di 142 candidati. Martina Botti, studentessa di liceo classico dell’Istituto Tito Livio di Milano (docente di scienze Anna Piseri), è la prima italiana a vincere il concorso giunto quest’anno alla terza edizione.

Link al testo dell’elaborato vincente

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Non vaccinati e invisibili: la lezione del caso di difterite a Palermo

Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

La cronaca sul tragico caso di difterite in una bambina a Palermo ci ripropone il rischio di infezioni ritenute ormai improbabili e raramente considerate nelle diagnosi differenziali. La difterite è una malattia infettiva acuta, respiratoria, potenzialmente fatale, causata dalla tossina prodotta da alcuni ceppi (detti appunto tossinogenici) appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae, ma quasi nessun medico attualmente in servizio in Italia ha mai avuto esperienza di questa malattia.