fbpx Galassie emergono dall'ombra | Scienza in rete

Galassie emergono dall'ombra

Primary tabs

Read time: 1 min

L'analisi accurata della radiazione cosmica di fondo ha permesso a un team internazionale di scoprire la presenza di 10 ammassi di galassie finora sfuggiti all'osservazione.
Per l'importante scoperta è stata fondamentale la capacità osservativa del telescopio ACT (Atacama Cosmology Telescope), uno strumento di 6 metri progettato per catturare la radiazione millimetrica. La collocazione a oltre 5000 metri di quota nel deserto cileno di Atacama, infatti, gli permette di evitare l'azione di filtro che il vapore acqueo esercita per quel tipo di radiazione.
I ricercatori sono riusciti a individuare le tracce dei 10 ammassi di galassie sfruttando un fenomeno fisico predetto 40 anni fa da Rashid Sunyaev e Yakov Zel'dovich. Secondo questo fenomeno, battezzato effetto S-Z, la radiazione cosmica di fondo viene in qualche modo distorta dalla presenza del gas caldo che pervade gli ammassi di galassie.
Solitamente si nota la traccia dell'effetto S-Z osservando in direzione di ammassi di galassie noti. In questo caso, però, si è seguita la procedura inversa. Gli astronomi, infatti, hanno individuato grazie ad ACT le distorsioni della radiazione cosmica di fondo e da questa presenza hanno potuto risalire agli ammassi di galassie che finora non erano ancora stati rilevati. La scoperta, pubblicata su Astrophysical Journal, non è un colpo di fortuna, ma il frutto di una accurata e metodica osservazione del cielo meridionale iniziata nel 2008, appena qualche mese dopo l'entrata in servizio di ACT.

Rutgers University

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Palantir e il governo dei dati: come gli algoritmi ridefiniscono la realtà

L’azienda statunitense, finita al centro della cronaca per il suo ruolo nelle operazioni dell’ICE e nelle azioni militari statunitensi in Medio Oriente, è nota per sviluppare in modo innovativo tecnologie per l’integrazione, l’analisi e la visualizzazione di grandi quantità di dati. Le sue piattaforme, utilizzate da imprese, governi e apparati di sicurezza, influenzano in modo sempre più decisivo il modo in cui conosciamo e agiamo nella realtà.

Nel Timeo, Platone si interroga sull’origine dell’Universo. Secondo un modus philosophandi tipico del filosofo ateniese, per spiegare la realtà viene congegnato un mito, verosimile, che ha al suo centro la figura del demiurgo.

Il demiurgo è una sorta di Dio benevolo che prende la materia informe e disordinata (la sostanza) e, ispirandosi alle idee perfette e incorruttibili (la forma), la modella a loro immagine, dando corpo e struttura a un cosmo ordinato.