fbpx Farfalle migratrici | Page 13 | Scienza in rete

Farfalle migratrici

Primary tabs

Read time: 1 min

monarcaE’ risaputo che le specie di uccelli che devono compiere lunghi tragitti migratori affinano la loro abilità al volo potenziando e migliorando quei tratti somatici che rendono più agevole il loro viaggio. A questa regola chiave dell’evoluzione di una specie non sfuggono neppure le farfalle Monarca.

Questa specie di farfalle molto diffusa negli Stati Uniti – tanto da essere una sorta di “insetto nazionale” – è ben nota agli entomologi per i suoi percorsi migratori che la portano ogni anno a svernare verso sud. In uno studio appena pubblicato sull’edizione online della rivista Evolution si riporta la scoperta che le farfalle della specie Monarca che compiono questi lunghi cammini migratori hanno sviluppato in modo significativo le loro ali, che risultano più grandi e più elongate di quelle delle specie stanziali.

Il confronto è stato compiuto ricorrendo a un sofisticato software di riconoscimento di immagini che ha analizzato e misurato precisi dettagli delle ali di questi insetti paragonando popolazioni stanziali e popolazioni migratorie.

Le farfalle Monarca, comunque, custodiscono ancora un grande segreto. Poichè le migrazioni coinvolgono almeno tre o quattro generazioni di individui, resta tutto da chiarire come venga trasmesso alle nuove generazioni il corretto cammino da compiere.

UGA: http://www.uga.edu/news/artman/publish/printer_100211_Monarch.shtml
Evolution: http://www3.interscience.wiley.com/journal/123237080/abstract

Autori: 
Sezioni: 
Entomologia

prossimo articolo

«La scienza è con noi», dicono i ProVita

fecondazione di cellula uovo al microscopio elettronico

A Strasburgo una mostra di ProVita e Famiglia ha portato nel Parlamento europeo pannelli e video sullo sviluppo embrionale, presentati come prova scientifica che la vita è persona fin dal concepimento. Ma dietro il linguaggio scientifico si porta avanti una tesi filosofica, non biologica. Il caso è espressione di un fenomeno più ampio: un ecosistema di riviste, studi e sondaggi che cercano di costruire autorevolezza per posizioni ideologiche, confondendo vita umana e persona.

Un tempo, chi erigeva la morale sessuale tradizionale a verità indiscutibile diceva «Dio è con noi». Nella nostra società secolarizzata, però, i richiami alla religione non sono più tanto efficaci, così chi si riconosce in quella visione ha dovuto cambiare strategia e richiamarsi a fantomatiche e inappellabili leggi di natura. Oggi sta tentando un salto di qualità: presentarsi come legittimo interlocutore nel dibattito scientifico, proclamando «la scienza è con noi» mentre si fa portatore di istanze che sono prive di fondamento o estranee al dominio della scienza.