fbpx Creato intestino artificiale | Page 5 | Scienza in rete

Creato intestino artificiale

Primary tabs

Read time: 1 min

Ricreato per la prima volta al mondo in laboratorio il tessuto intestinale umano. Il grande risultato è opera di un gruppo di ricercatori americani del Children’s Hospital Medical Center di Cincinnati. Lo studio è stato da poco pubblicato dalla rivista Nature.

Per ricreare il tessuto intestinale umano i ricercatori statunitensi hanno utilizzato cellule staminali pluripotenti indotte ed embrionali. In soli 28 giorni queste cellule sono state in grado di produrre un tessuto intestinale vero e proprio con capacità di secrezione e assorbimento comparabili a quelle del tessuto umano.

La scoperta potrebbe aiutare in futuro i pazienti che soffrono di patologie infiammatorie intestinali, enterocoliti necrotizzanti e di sindrome dell’intestino corto. Il tutto attraverso un trapianto di tessuto. Prima però di vedere applicata questa nuova cura nell'uomo saranno necessari degli esperimenti in modelli animali che il gruppo di Cincinnati ha da poco incominciato.

Nature, doi:10.1038/nature09691 

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.