fbpx Colloqui con la scienza: Staminali e medicina rigenerativa | Page 9 | Scienza in rete

Colloqui con la scienza: Staminali e medicina rigenerativa

Primary tabs

Read time: 2 mins

“Colloqui per la scienza a Milano” è il titolo scelto per ciclo di 7 incontri organizzati  dal Comune di Milano, Assessorato Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca intende offrire alla cittadinanza una panoramica sulle opportunità legate alla ricerca scientifica di frontiera.
“Mettere la ricerca scientifica al centro del dibattito pubblico – ha spiegato l’assessore all’Università e Ricerca Cristina Tajani – è importante poiché centri di ricerca, istituti, università e fondazioni private sono un rilevante fattore di traino economico e occupazionale per tutto il territorio milanese. Sono più di 1.000 i progetti di ricerca realizzati da atenei o istituti milanesi, per un indotto di circa 300 milioni di euro sulla città. Oltre 20 mila quelli nazionali finanziati dall’Unione Europea. Per Milano una posizione di eccellenza che pone gli atenei, gli ospedali e i centri di ricerca milanesi in prima fila sul fronte della ricerca internazionale”. 
In un’età in cui i capitali immateriali rappresentano le risorse più dinamiche e più attrattive di finanziamenti, investire e valorizzare la ricerca scientifica risulta cruciale per lo sviluppo di un territorio sul piano sociale, economico e culturale.

Si inizia giovedì 13 marzo con “Staminali e medicina rigenerativa”; all’incontro, che si svolgerà a partire dalle 18 presso la sala Alessi di Palazzo Marino, parteciperanno: Cristina Tajani, Beatrice Lorenzin, Lia Quartapelle, Giuseppe Testa, Paolo Rama, Giulio Cossu, Luigi Naldini, Elena Cattaneo.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su Scienzainrete

Programma “Staminali e medicina rigenerativa

Palazzo Marino – Sala Alessi

Saluti:

Cristina Tajani – Assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca

Lia Quartapelle – Deputata della XVII Legislatura

Apertura lavori:

Beatrice Lorenzin – Ministro della Salute

Dai geni ai pensieri: le frontiere delle cellule staminali nello studio del cervello

 Giuseppe Testa – Istituto Europeo di Oncologia – Milano

Utilizzo delle cellule staminali nelle malattie oculari

Paolo Rama – Ospedale San Raffaele – Milano

Terapia cellulare per le distrofie muscolari

Giulio Cossu – University of Manchester

La Terapia Genica con cellule Staminali del sangue

Luigi Naldini – Ospedale San Raffaele, HSR – Tiget- Milano

Moderano:

Luca Carra (Scienzainrete – Zadig srl)

Elena Cattaneo (Università degli Studi di Milano)

 

Autori: 
Sezioni: 
Incontri

prossimo articolo

I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.