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Un buco nero fuori misura

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Lo studio dei moti stellari nella piccola galassia NGC 1277 ha permesso di scoprire che nel centro di quel sistema stellare è ospitato un buco nero esageratamente massiccio, troppo grande - secondo le correnti teorie evolutive - per una galassia così piccola.

La ricerca, pubblicata su Nature nei giorni scorsi, è opera di Remco van den Bosch (Max Planck Institute for Astronomy) e collaboratori che, grazie a immagini raccolte dal telescopio Hobby-Eberly e a immagini d'archivio del telescopio spaziale Hubble, hanno ricostruito il moto stellare della galassia NGC 1277, una galassia grande solamente un decimo della Via Lattea che si trova a 220 milioni di anni luce di distanza in direzione della costellazione del Perseo. L'analisi, accompagnata da simulazioni numeriche, ha permesso di concludere che il buco nero ospitato al centro di quella galassia ha una massa di 17 miliardi di masse solari.

Un semplice confronto con i dati del buco nero della Via Lattea - circa 4 milioni di masse solari - mette immediatamente in luce le smisurate dimensioni di quel buco nero. Se i valori proposti dai ricercatori venissero confermati, il buco nero di NGC 1277 potrebbe essere il più grande buco nero mai scoperto finora. Dato che per l'attuale detentore del record (il buco nero in NGC 4889) la massa è stata stimata tra i 6 e i 37 miliardi di masse solari, nella peggiore delle ipotesi per quello di NGC 1277 ci sarebbe comunque la seconda piazza.

La scoperta, però, solleva un problema molto più serio. Solitamente, buchi neri così massicci si formano in galassie decisamente più grandi e in media il buco nero centrale ha una massa pari a circa lo 0,1% della massa dell'intera galassia che lo ospita. Nel caso di NGG 1277, però, il buco nero è circa il 10% della massa della galassia: un valore talmente elevato che potrebbe mettere in discussione le attuali teorie che descrivono l'evoluzione delle galassie. Si tratta ora di vedere se siamo dinanzi a una eccezione oppure no. La scoperta che altre cinque piccole galassie probabilmente sono nelle identiche condizioni di NGC 1277 sta già mettendo in allerta gli astrofisici.

Max Planck Institute - McDonald Observatory

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Astrofisica

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