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Autismo: diagnosi dalla voce?

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L'analisi dei vagiti di un bambino potrebbe essere uno degli strumenti utili alla diagnosi dell'autismo. Lo studio, opera del professor Stephen Warren della Università del Kansas (Stati Uniti), è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista Pnas.

Diagnosticare l'autismo è un processo molto difficile. Attualmente ciò viene fatto attraverso test cognitivi che comportano molto spesso una diagnosi tardiva che va a incidere sulle possibili cure da fornire al bambino. Una diagnosi precoce è dunque uno dei punti chiave per il decorso che avrà la malattia.

Lo studio ha preso in esame 232 bambini di età compresa tra i 10 mesi ai 4 anni, registrando e monitornado le loro impressioni vocali per 1.500 volte. Attraverso un sistema informatico si è valutata la capacità di emettere sillabe con movimenti rapidi della mascella e della lingua, segni spesso associati all'autismo. Il sistema sembra avere una alta percentuale di successo.

PNAS July 19, 2010, doi:10.1073/pnas.1003882107

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