Alla fine ha gettato la spugna e, come tanti altri colleghi, ha preso la sofferta decisione di andarsene all'estero. Diversamente da altri, però, che hanno preso la stessa decisione in silenzio, Rita Clementi, 47 anni, genetista dell'Università di Pavia, nota in tutto il mondo per aver scoperto le basi genetiche di alcune forme di linfoma, ha voluto trasformare la sua scelta in un'occasione di denuncia del sistema della ricerca in Italia. Con una lettera al presidente Giorgio Napolitano, pubblicata con grande rilievo dal Corriere della Sera, la ricercatrice ha espresso la sua rabbia per un sistema che nega in continuazione i criteri della meritocrazia, mettendo i bastoni tra le ruote a chi vuole lavorare e favorendo perfino chi è stato dichiarato colpevole di frode nei concorsi. «Non è solo questione di finanziamenti» conclude, «ma di un sistema che non danneggia solo i ricercatori precari, ma tutto il Paese e le sue prospettive di sviluppo».
Addio all'Italia
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Definisci malattia

Stabilire dove finisce la salute e dove comincia la patologia non è mai stato semplice, e la risposta cambia con le conoscenze mediche, con la società e con le tecnologie. Dall’epidemiologia alla sovradiagnosi fino all’intelligenza artificiale, un percorso tra i criteri con cui si decide chi è malato, mentre le notizie di queste settimane mostrano quanto questa scelta pesi su chi cura e su chi è curato.
Edgar Beltrán / Il Pilastro, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons
Il 16 ottobre Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, ha telefonato al presidente russo Vladimir Putin dal Policlinico Gemelli, dove era ricoverato da tre giorni. Parlando della popolazione di Oleshky, nella regione di Kherson, ha chiesto un cessate il fuoco per consentire aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione sicura della popolazione civile.