fbpx Accademia Galileiana: Ilaria Capua nuovo socio | Page 20 | Scienza in rete

Accademia Galileiana: Ilaria Capua nuovo socio

Primary tabs

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


Ilaria Capua, padovana d’adozione (opera nella città dal 1998), Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, di Legnaro (Padova) fino alla sua elezione alla Camera dei Deputati nel febbraio 2013 (attualmente ricopre l’incarico di vicepresidente della Commissione Istruzione di Montecitorio), entra a far parte da oggi della prestigiosa Accademia Galileiana di Padova.

In occasione della Adunanza Inaugurale del 416esimo Anno Accademico, ad Ilaria Capua viene consegnato il diploma di nuovo socio corrispondente, un riconoscimento assegnato dal Consiglio Accademico alla virologa che si è particolarmente distinta per le sue attività in campo scientifico.
“Sono riconoscente – ha commentato Ilaria Capua - alla comunità scientifica dell'Accademia, e alla città, per avermi accolto in questa antica e prestigiosissima accademia che porta il nome del padre della scienza moderna”.

Ufficio Stampa Accademia Galileiana

Sezioni: 

prossimo articolo

Abbiamo un grosso problema con gli incendi

incendio in montagna

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

Foto di Mike Newbry su Unsplash

Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).