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Kid smart per l'Abruzzo

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Il terremoto porta con sé molti problemi. Fra questi, la distruzione delle scuole e dei suoi equipaggiamenti. Per dare una mano alla popolazione abruzzese, la Fondazione IBM Italia ha lanciato il progetto Kidsamrt. In base a un accordo siglato dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo e dalla Fondazione IBM Italia, verranno infatti donate 131postazioni multimediali  alle scuole abruzzesi, a 131 sezioni di scuola dell'infanzia situate nei 49 comuni che rientrano nel cratere di sisma. Il progetto prevede inoltre un intervento di formazione rivolto ad un gruppo di  insegnanti (un rappresentante per plesso), che faranno poi da tutor per gli altri insegnanti delle scuole interessate.
Il percorso formativo destinato ai docenti ha un duplice obiettivo. Il primo è quello di re-infrastrutturare da un punto di vista tecnologico le scuole dell'infanzia attraverso un supporto/accompagnamento all'integrazione del computer nella didattica;
il secondo, più rilevante, è quello di fornire strumenti e risorse per l'elaborazione degli episodi traumatici e per la gestione della situazione di crisi post-terremoto nel favorire la riduzione degli effetti dei traumi nei bambini che si verificano a seguito di eventi catastrofici.


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Ricostruire la musica perduta con l'analisi digitale: il caso Giovanni Battista Riccio

Uno spartito musicale immerso in acqua profonda

Un gruppo di ricerca dell’Università di Padova ha realizzato un progetto volto a ricostruire le parti perdute di alcuni brani dell’organista e compositore barocco Giovanni Battista Riccio. La ricostruzione segue tecniche basate sullo studio analitico delle partiture rimaste, e ha consentito di disseppellire dall’oblio musica perduta che nessuno poteva più eseguire. Così, grazie anche all’aiuto dell’analisi digitale della musica, è stata studiata, ricostruita e valorizzata l’opera completa del musicista, aggiungendo un tassello importante alle nostre conoscenze del primo periodo musicale barocco veneziano. Nell'immagine, un frame del video realizzato nel contesto del progetto.

Marina Toffetti è docente di Teorie musicali e di Analisi delle forme musicali e delle tecniche compositive all’Università di Padova, dove dirige da diversi anni un gruppo di ricerca che si dedica alla ricostruzione di partiture barocche: il gruppo ha fatto risorgere la musica di Giovanni Battista Riccio, compositore del primo Barocco veneziano.