• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • Canale scuola
  • Canale Innova
Home » Recensioni

Einstein e i filosofi

  • Fisica
  • 3026 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Recensioni
Scheda della recensione
Titolo: 
Einstein e i filosofi
Autore: 
Gaspare Polizzi
Editore: 
Medusa
Data di pubblicazione: 
2009
Pagine: 
144
Prezzo: 
14,00

Einstein e i filosofi, il nuovo libro curato da Gaspare Polizzi, è un'opera importante perché il lettore può farsi un'idea di quanto differenti siano spesso le ricezioni di un fenomeno culturale, quale la teoria della relatività, la cui eco all'inizio del XX secolo fu tale da superare di gran lunga lo specifico campo per cui essa venne ideata.

Il libro consiste di tre parti, due delle quali rappresentano le prime traduzioni in italiano dei lavori presentati: il capitolo iniziale è costituito dallo scritto di Bachelard Il valore induttivo della relatività (1929); il secondo, che forse è il più importante, propone il dibattito sul significato fisico e filosofico della teoria della relatività, svoltosi alla "Società française de Philosophie" il 6 aprile 1922. Al dibattito parteciparono, oltre allo stesso Einstein, alcuni tra i più importanti scienziati e filosofi dell'epoca quali Xavier Léon, Paul Langevin, Jacques Hadamard, Élie Cartan, Paul Painlevé, Paul Pierre Lévy, Jean Baptiste Perrin, Jean Becquerel, Léon Brunschvicg, Édouard Le Roy, Henri Bergson, Émile Meyerson, Henri Pieron. Nella terza parte sono tradotti i saggi di Cassirer, Idealismo critico e teoria della relatività (1920), di Schlick, Spazio e tempo nella fisica di Einstein (1917), di Reichenbach Relatività e conoscenza a priori (1920) e, infine, un breve contributo di Einstein, Induzione e deduzione nella fisica (1919). Il volume è aperto dall'introduzione del Curatore in cui si espongono con tratti sintetici e precisi i diversi modi in cui in ambiente filosofico si interpretò la teoria della relatività, focalizzando, come è ovvio, l'attenzione essenzialmente sugli autori i cui scritti costituiscono il testo.          

Il libro curato da Gaspare Polizzi offre quindi diverse linee di lettura. Ne esaminerò una che mi sembra particolarmente feconda: il concetto di spazio e quello di tempo, fondamentali non solo per la fisica, ma per ogni teoria psicologica, gnoseologica e percettiva, furono radicalmente modificati dalla teoria di Einstein. Le reazioni a questo stato di cose furono assai diversificate: i kantiani si trovarono di fronte ai maggiori problemi nel conciliare la relativizzazione del concetto di tempo (relatività ristretta) e il fatto che lo spazio fisico sia non euclideo (relatività generale) con quanto Kant aveva asserito nell'"Estetica Trascendentale". Il tentativo più conseguente di conciliare le dottrine kantiane con la fisica di Einstein fu fatto da Cassirer. Egli cerca di mostrare come il concetto di verità e la nozione stessa di oggetto siano in Kant e in Einstein puramente relazionali e istituisce un confronto tra ciò che significa "relazionale" per l'uno e per l'altro asserendo che, in questa direzione, Einstein è andato oltre Kant, ma sulla strada in qualche modo indicata da Kant stesso. Riguardo al fondamentale problema dello spazio, l'operazione di Cassirer consiste nell'asserire che la relatività non parla dello spazio e del tempo in quanto tali, ma di possibili metriche applicabili per determinare una struttura fisica che poi dia conto dei fenomeni (p. 110). Questo è confermato da un'interessantissima osservazione di Langevin (pp. 71-72), ove egli ricorda che Hilbert aveva dimostrato come deve essere assunto un particolare sistema di coordinate affinché una coordinata svolga il ruolo del tempo. Questa situazione sembra però in antitesi alle idee di Kant perché, come ricorda Reichenbach, in Kant lo spazio e il tempo sono le forme a priori che consentono la conoscenza della natura e non sono qualità soggettive delle nostre sensazioni (p. 122). In altre parole: un kantiano non dovrebbe limitarsi a dire che la relatività non ha a che fare propriamente con lo spazio e col tempo, ma con possibili metriche che permettono certe operazioni utili per il fisico, perché ciò implica che in fisica è possibile, anzi sembrerebbe necessario a un certo livello fenomenico, fare a meno delle nozioni di spazio e di tempo per come le aveva concepite Kant. Infatti, come ricorda Polizzi (p. 20 e nota 12, p. 33) Einstein condivise le critiche mosse da Schlick (e Reichenbach) a un'interpretazione che vedeva la relatività coerente con i dettami di Kant.  

Un'altra linea di lettura, in gran parte connessa con la precedente ma che non vi si identifica, è quella centrata su interpretazioni realiste (Meyerson, pp. 90-96) e antirealiste (Bachelard) della teoria einsteniana.

Altro argomento, che pervade gran parte del libro e che è fondamentale per una corretta esegesi del pensiero di Einstein, è l'influenza dell'opera di Ernst Mach sul fisico di Ulm.

Qui ho sottolineato tre possibile linee di lettura, ma chi si dedicherà allo studio di questo interessante volumetto potrà trovarne altre per conto proprio.

19 giugno, 2009 da Paolo Bussotti


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

onair

Paolo Bussotti
ritratto di Paolo Bussotti
Storia della scienza
Centro Enriques di Livorno

Libri che ti potrebbero interessare

Gilmore, Robert. Alice nel paese dei quanti. Le avventure della fisica. 1996
Ghattas, Robert, Alfonsi Leonardo, and Gnucci Alessandro. Da qui a Maxwell il passo è breve. La prima guida all'animazione scientifica. 2011
Hawking, Stephen. Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo. 2011
Stewart, Ian. Dio gioca a dadi?. 1993
Gray, Theodore, and Mann Nick. Gli elementi. Alla scoperta degli atomi dell'Universo. 2011
  •  
  • 1 of 5
  • ››
La biblioteca di Scienza in rete>>

Più letti

  • Di oggi
  • Di sempre
  • Sempre più vicini al bosone di Higgs (20)
  • L'intelligenza delle piante (16)
  • Cambiamenti climatici in Italia: cosa sappiamo veramente? (7)
  • Quell'incerto confine tra la vita e la morte (7)
  • Siamo nella sesta estinzione di massa? (7)
  • Quarant’anni fa l’uomo sbarcava sulla Luna? (16,074)
  • Le conquiste dell’adroterapia (15,129)
  • Valutazione della ricerca? No, grazie ... (14,503)
  • 2009, anno di Darwin o di Lamarck? (13,322)
  • Consegnate le firme dell'appello per Nerviano (11,415)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • ITunes U parte da Pisa 10 Feb 2012
  • Mondi abitati? Ci vuole scienza e fantasia 09 Feb 2012
  • La situazione del (non) finanziamento italiano sull'AIDS 08 Feb 2012
  • Il caso Martone e la piaga dei concorsi 07 Feb 2012
  • Il giro del mondo in otto megalopoli 07 Feb 2012
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • I laboratori del Gran Sasso
  • Quanta neve in Antartide
  • Tethys e Titano
  • A New Map of the Moon
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Esplora Scienza in rete

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Università
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Copyleft

Crediti

Voglio leggere di:

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team