Covid-19/

Salvatore Vaccarella

Ricercatore in epidemiologia dei tumori alla International Agency for Research on Cancer (l’agenzia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità specializzata nella ricerca sul cancro) di Lione. Tra le principali attività di ricerca ci sono la comprensione della dinamica dei trend globali di tumori e delle cause sottostanti, il legame tra le disuguaglianze sociali e tumori, e la sovradiagnosi, cioe la diagnosi (e molto spesso il trattamento non necessario) di tumori che non avrebbero causato alcun effetto sulla salute, anche se non fossero stati scoperti.

 

Sovradiagnosi del tumore della tiroide: un danno da arginare

Le sovradiagnosi di tumore alla tiroide, ossia la diagnosi di un tumore che, se non scoperto, non avrebbe causato disturbi, possono provocare seri danni agli individui, nonché uno spreco di risorse che potrebbero essere invece indirizzate ad altre attività socio-sanitarie.
Crediti immagine: Chokniti Khongchum/Pixabay. Licenza: Pixabay License

La percezione che “fare di più” sia comunque meglio non è, in ambito medico, sempre supportata da solide evidenze scientifiche. Le recenti procedure diagnostiche e terapeutiche, sviluppatesi grazie alle innovazioni tecnologiche, hanno spesso apportano benefici limitati, se non nulli, in termini di riduzione della mortalità e di migliore qualità della vita. Viceversa, a volte, possono provocare seri danni agli individui e un dispendio di risorse che potrebbero essere meglio indirizzate ad altre attività socio-sanitarie.