Antonio Scalari

Nato a Mantova, laureato in scienze biologiche, ha conseguito un master in giornalismo scientifico e comunicazione della scienza. Ha scritto articoli e approfondimenti su diversi temi scientifici, come i cambiamenti climatici e i vaccini, e sul rapporto tra scienza, società e informazione.

Nemmeno l'Europa prende la sufficienza in ambiente

L'Europa è il luogo dove ha preso avvio la Rivoluzione Industriale: una transizione epocale che ha catapultato l'intero pianeta verso una nuova epoca. In un battito di ciglia geologico l'umanità si è imposta come una forza globale capace di lasciare segni profondi e duraturi in tutti gli ecosistemi. Oggi la crisi climatica pone l'umanità di fronte alla necessità di una nuova transizione, ambientale, economica e sociale. Se in Europa questa transizione potrà davvero partire ed essere completata, potrà essere solo l'Europa stessa a deciderlo con le politiche che sceglierà di perseguire. Ma per ora, nonostante le ambizioni, la politica europea è troppo timida. Nell'immagine: cava di lignite a cielo aperto, Germania.

«Sebbene le politiche europee sull’ambiente e il clima abbiano contribuito a migliorare la situazione ambientale negli ultimi decenni, i progressi compiuti dall’Europa non sono sufficienti e le prospettive per l’ambiente nei prossimi dieci anni sono tutt’altro che rosee».