Simona Re

È biologa e scrittrice. Ha conseguito la laurea in Biologia Sperimentale e Applicata nel 2007 presso l’Università degli Studi di Pavia. Nella sua carriera si è occupata di gestione della fauna selvatica, etologia e studio del comportamento umano. Si dedica ora alla comunicazione della scienza e alla promozione della sostenibilità ambientale.

Lancet countdown: prognosi riservata per clima e salute globale

Dopo il recente appello degli 11.000 scienziati dell’Alliance of World Scientists, che forniscono 6 indicatori (o segni vitali) per consentire a tutti di ‘leggere’ e migliorare la salute delle risorse del pianeta, ora è il turno del Lancet Countdown, con l’aggiornamento annuale di 41 indicatori degli effetti dei cambiamenti climatici sulla nostra salute. Dal Regno Unito all’Austria, dagli USA alla Cina, i suggerimenti vengono dai ricercatori di trentacinque istituti scientifici nel mondo, università, agenzie di ricerca delle Nazioni Unite, Organizzazione Mondiale di Sanità. Nell'immagine, Harold Lloyd in “Safety Last”, 1923.

Dopo il recente appello degli 11.000 scienziati dell’Alliance of World Scientists, che forniscono 6 indicatori (o segni vitali) per consentire a tutti di ‘leggere’ e migliorare la salute delle risorse del pianeta, ora è il turno del Lancet Countdown, con l’aggiornamento annuale di 41 indicatori degli effetti dei cambiamenti climatici sulla nostra salute. Dal Regno Unito all’Austria, dagli USA alla Cina, i suggerimenti vengono dai ricercatori di trentacinque istituti scientifici nel mondo, università, agenzie di ricerca delle Nazioni Unite, Organizzazione Mondiale di Sanità. 

Cosa c’entrano le alluvioni in Italia con l’emergenza climatica globale?

La scorsa settimana, in un convegno che ha visto riuniti i principali esperti italiani, è stata ricordata l'alluvione in Piemonte del 1994. Ma cosa c’entrano le alluvioni piemontesi con l’emergenza climatica? Simona Re ne parla con alcuni degli ospiti del convegno: Roberto Buizza (fisico e matematico, Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Claudio Cassardo (meteorologo e fisico del clima, Università di Torino), Carlo Cacciamani (fisico e meteorologo, Responsabile Centro Funzionale Centrale del Dipartimento Protezione Civile Nazionale di Roma), e Fabio Luino (geologo, CNR – IRPI, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Torino).
Crediti imagine: Dean Moriarty/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Secondo il parere di undicimila scienziati, autori di una recente

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