Guido Caldarelli

Nato nel 1967, è professore ordinario di fisica teorica presso la Scuola di Studi Avanzati IMT di Lucca. È autore di circa 200 pubblicazioni su riviste internazionali (Nature, Nature Physics, Physics World, Physical Review Letters and Physical Review E, EPL, EPJB) e atti di convegni. Coordinatore del progetto europeo COSIN, una delle prime e seminali attività nell'area europea delle reti complesse, ha anche pubblicato vari testi di teoria delle reti con la Oxford University Press. È attualmente presidente della Complex Systems Society, nonché fondatore della Networks Science Society.

L'uso dei bot nel dibattito sui migranti

Crediti: geralt/Pixabay. Licenza: Pixabay License

I social media sono oggi il canale privilegiato per la diffusione di informazioni e gli account automatizzati, noti anche come social bot, o semplicemente bot, contribuiscono sempre di più a questo processo. Utilizzando Twitter come punto di riferimento, abbiamo analizzato il traffico scambiato, nell'arco di un mese di osservazione, sul tema del flusso migratorio dal Nord Africa all'Italia. L’analisi evidenzia come proprio i bot giochino un ruolo importante nello scambio di contenuti significativi: nodi cosiddetti hub (cioè in prima approssimazione gli account con più connessioni uscenti) hanno tra i loro follower un alto numero di bot. Inoltre, è emerso che alcuni degli hub, ai quali può essere assegnata la stessa tendenza politica, condividono diversi bot come follower: gli hub e le loro squadre di bot si uniscono per aumentare la visibilità e l’impatto dei loro messaggi