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W la matematica! Intervista a Cristiana De Filippis

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Tempo di lettura: 1 min

A cosa servono le equazioni differenziali? Perché ci sono poche donne che si iscrivono a dottorati di matematica e statistica? Perché non capirci niente di matematica dovrebbe essere considerato tanto grave quanto non conoscere Dante e la storia dell'Unità d'Italia? Di tutto questo parliamo in questo podcast con Cristiana De Filippis, ricercatrice al Dipartimento di Scienze Matematiche Fisiche e Informatiche dell'Università di Parma, vincitrice del premio dell’Accademia dei Lincei "Gioacchino Iapichino" nel 2020 e membro dell’Accademia della Società Matematica Europea.

 

Intervista, musica e montaggio: Jacopo Mengarelli. Crediti immagine di copertina: rielaborazione da Ashraful, CC BY-SA 3.0.

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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.