fbpx Il micromondo complesso all’interno delle cellule | Scienza in rete

Il micromondo complesso all’interno delle cellule

Tempo di lettura: 1 min

Jack D. Griffith, professore di microbiologia e immunologia e direttore di facoltà dell'Electron Microscopy Facility, University of North Carolina. Fra le sue passioni i cavalli, guidare aeroplani e le auto d'epoca.

L’interno di una cellula è un perfetto esempio di biosistema complesso, nel quale entrano in scena diversi attori: organelli, enzimi di vario tipo, complessi proteici, RNA messaggeri, lisosomi, proteine strutturali. Jack D. Griffith, professore all’Università della North Carolina, si occupa di studiare questo micromondo cellulare e le complesse interazioni che lo fanno funzionare.

Nel suo laboratorio vengono portate avanti diverse linee di ricerca, dallo studio dei telomeri all’organizzazione spaziale dei cromosomi, dai meccanismi di riparazione del DNA alla caratterizzazione biofisica e strutturale di diversi tipi di virus e alle loro capacità di interazione con il genoma.

Jack D. Griffith (Università della North Carolina) – Intervista realizzata durante il corso Advances in Complex Systems, organizzato a Como dal Centro per la Complessità e i Biosistemi dell’Università di Milano.

Combinando tecniche di biologia cellulare e biochimica con una grande esperienza nella microscopia elettronica, Griffith e i suoi colleghi possono osservare da vicino molti processi molecolari e le loro interazioni reciproche, ricostruendo parti della complessa architettura interna delle cellule.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie di scienza della settimana

 

No spam, potrai cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento con un click.

 

altri articoli

Lettera aperta ai media italiani. Giornalisti, parlate di crisi climatica, delle sue cause e delle soluzioni. Ne va del nostro futuro

Climate Media Center Italia ha scritto una lettera aperta ai media italiani: serve parlare di crisi climatica e delle sue soluzioni, a maggior ragione in campagna elettorale. La lettera è stata firmata da scienziati ed esperti di clima e ambiente, tra cui vari autori italiani dell'ultimo importante rapporto IPCC. Climate Media Center Italia ha contestualmente prodotto cinque consigli pratici su come comunicare il rischio climatico, rivolto a giornalisti e non solo.

La lettera è uscita in data 12 agosto 2022 sul quotidiano Domani.

Immagine: Pixabay

È nostra responsabilità, come cittadini italiani e membri della comunità scientifica, avvertire nel modo più chiaro ed efficace possibile di ogni seria minaccia che riguarda le persone e il nostro Paese. È dovere dei giornalisti difendere il diritto all’informazione e diffondere notizie scientifiche verificate. Ondate di calore, siccità prolungate e incendi sono solo alcuni dei recenti gravi segnali dell’intensificarsi degli impatti dei cambiamenti climatici nei nostri territori.