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Live 23 aprile: Il paradosso cubano alla fine dei suoi giorni?

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Tempo di lettura: 1 min

Ne discutiamo in diretta giovedì 23 aprile alle ore 17 con esperti italiani e con una cardiologa cubana, Elizabeth Balbuena Delgado.

Da 64 anni Cuba subisce un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla vita dei suoi abitanti. L’inasprimento delle ultime settimane rende sempre più difficile mantenere quella capacità innovativa per cui l’isola si è distinta a dispetto di tutto e che le ha consentito finora di produrre farmaci e vaccini e di offrire una buona assistenza sanitaria. Anche fuori dall’isola.

Eva Benelli ne discute con Maurizio Bonati, medico, esperto di sanità internazionale, con Fabrizio Chiodo, ricercatore del CNR e con Elizabeth Balbuena Delgado, cardiologa cubana che lavora nella sanità pubblica italiana partecipando a un progetto di collaborazione per sopperire alle carenze di organico.

Streaming online sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete, con la possibilità di intervenire con domande e commenti in diretta.


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Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.