fbpx La gestione integrata del rischio alluvioni | Scienza in rete

La gestione integrata del rischio alluvioni

--
Tempo di lettura: 1 min

L’alluvione del fiume Guadalupe nel Texas centrale, con oltre cento vittime, sottolinea tragicamente la necessità di una gestione integrata di questi rischi che diventano sempre più gravi e frequenti, dall’Emilia Romagna a Valencia. Ma che cos’è la gestione integrata? A chi compete? Quali misure comporta? Che ruolo vi giocano le diverse competenze e la stessa popolazione, che a sua volta deve imparare a conoscere il livello di rischio dell’area in cui vive? Lo abbiamo chiesto in questo podcast a Daniela Molinari, professoressa di idraulica al Politecnico di Milano ed esperta internazionale in materia, che si prepara ad applicare questo approccio a un territorio ai margini della metropoli milanese.

 

Intervista e montaggio: Luca Carra
Sigla: Jacopo Mengarelli

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La strada che ha portato al vaccino a mRNA per il melanoma. Intervista a Paolo Ascierto

foto di paolo ascierto

Ad agosto è stato annunciato che il vaccino a mRNA per il trattamento del melanoma ha superato la fase 3 del trial clinico: ma in cosa consiste davvero, e perché è una notizia così importante? Cosa dicono esattamente i dati? Possiamo parlare di una nuova era dell'oncologia?
Elena Panariello ha rivolto queste e altre domande a Paolo Ascierto, oncologo coordinatore dello studio per l'Italia e membro dello steering committee internazionale.

Il 19 agosto 2026 Merck e Moderna hanno annunciato che un vaccino terapeutico a mRNA per il melanoma ha superato con successo la fase 3 dello studio clinico INTerpath-001, condotto su oltre 1.100 pazienti con melanoma ad alto rischio.  La notizia ha avuto un'eco immediata.